Il Centro Studi dedicato a Ferruccio Castellano (1946 - 1983) è un’associazione di volontariato che si occupa del rapporto tra fede religioni e omosessualità, è aconfessionale e non ha fini di lucro.

Il Centro si ispira ai principi di solidarietà sociale e mira ad edificare uno spazio comune, nel quale le diverse esperienze dell’associazionismo gay e lesbico credente trovino occasioni di confronto reciproco, di integrazione e di cooperazione con il tessuto religioso e sociale nella sua complessità.

LA NOSTRA STORIA

Nel gennaio 1981 Ferruccio Castellano assieme ad alcuni amici fondava il Davide e Gionata, primo gruppo di gay credenti a Torino e secondo in Italia, ma anche primo gruppo omosessuale cittadino dopo il FUORI. Alla sua morte il materiale da lui raccolto passò al Davide e Gionata i cui soci, con il costante supporto di don Luigi Ciotti del Gruppo Abele, diedero credito al desiderio di Ferruccio di aiutare quanti incontravano difficoltà nell’ accettare la propria condizione.

Nel 2005 in vista TorinoPride2006 si costituì il Gruppo di Lavoro Fede e Omosessualità, formato da esponenti di alcuni gruppi gay e lesbici torinesi e da chi, essendo eterosessuale, ha inteso condividere un cammino di fede e di impegno civico. Grazie al loro dinamismo furono preparati il convegno “Una fedeltà scandalosa? - L’amore nella coppia gay e lesbica - Credenti e non credenti a confronto” e una serie di dibattiti mensili.

Nel 2005 l’arcivescovo di Torino cardinal Poletto ricevette alcuni rappresentanti del Comitato Organizzatore del TorinoPride2006 e delegò due sacerdoti a seguirne le attività. Dai loro scambi con il Gruppo di Lavoro Fede e Omosessualità scaturì l’idea di avviare un cammino di sensibilizzazione sull’omosessualità all’interno della Diocesi. Parallelamente si delineò il progetto di rendere accessibile a tutti il materiale raccolto da Ferruccio e da altri gruppi di lesbiche e gay credenti, e di acquisirne del nuovo. A tal scopo nacque il Centro nell’ottobre 2007.

I NOSTRI OBIETTIVI

Valorizzare quanto esprimono le persone GLBTQ (Gay, Lesbiche, Bisessuali, Transgender e Queer) riguardo alla loro spiritualità, affettività e sensibilità.

Approfondire che cosa significhi per le persone GLBTQ appartenere a comunità religiose, a Chiese ed alla società civile.

Indagare e far conoscere la realtà GLBTQ sotto il profilo affettivo e relazionale (vita di coppia, forme di convivenza, rapporti con le famiglie di origine ecc.).

Dialogare e collaborare con i gruppi GLBTQ italiani e stranieri; con singoli ed associazioni; con Chiese e comunità religiose; con istituzioni, partiti, sindacati, università e scuole.

Organizzare dibattiti, convegni, seminari, percorsi formativi, mostre, cineforum ed altre iniziative di animazione culturale.

I NOSTRI SERVIZI

Il materiale tematico (libri, articoli, video ecc.) viene catalogato in un’apposita sezione della biblioteca del Gruppo Abele (www.gruppoabele.org) che ne garantisce la consultazione sia diretta sia attraverso i canali informatici.

Il Centro rimane a disposizione di chiunque ne faccia richiesta e fornisce consulenza a ricercatori di ogni livello.

Un Comitato Scientifico avanzerà proposte sul materiale da acquisire, sulla programmazione delle attività pubbliche, sui progetti di studio e di ricerca.

PER SAPERNE DI PIU'

IL NOSTRO STATUTO